“Il futuro delle tradizioni: Gradara ospita il Convegno sul Patrimonio Culturale Immateriale”

“Il futuro delle tradizioni: Gradara ospita il Convegno sul Patrimonio Culturale Immateriale”

GRADARA– Custodire le radici di un territorio significa saperne raccontare la storia, ma anche trovare nuovi linguaggi per tramandarla. Con questo spirito, la cornice medievale di Gradara ospita il Convegno Regionale promosso dall’UNPLI Marche, un appuntamento cruciale per fare il punto sul Censimento Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale. L’incontro, guidato dal referente regionale Pietro Maniscalco, si apre con una forte sinergia istituzionale. Dai saluti del Presidente UNPLI Marche (Marco Silla), del Sindaco di Gradara (Filippo Gasperi) e dell’Assessore Regionale (Francesco Baldelli), fino ai contributi dei Presidenti dei Comitati UNPLI Provinciali e del direttivo locale, la rete delle Pro Loco conferma il proprio ruolo capillare nella tutela delle tipicità marchigiane. Il cuore del convegno intreccia poi innovazione, memoria e comunità. il Professor Fabio Giorgio Cavallero (UniUrb) illustra l’importanza delle tecnologie digitali nella conservazione dei beni culturali, mentre Mariangela Albertini e il Professor Fabio Macedoni ricordano come l’identità locale viva attraverso la bellezza dei borghi e la ricchezza del dialetto. La narrazione prosegue tra i sapori della tradizione, raccontati dall’Assessore Alberto Santorelli per il “Brodetto Fest” di Fano e da Matteo Mazzanti per la “Sagra dei Garagoi” di Marotta. A chiudere il cerchio è il fascino degli antichi mestieri e delle rievocazioni storiche, dalla falconeria con Massimo Lanatà agli Scalpellini di Sant’Ippolito con Giovanni Schipani, fino all’arte amanuense di Stefano Agelao e ai Presepi Pasquali illustrati da Aldo Foresi. Un mosaico di interventi che trasforma la memoria storica delle Marche in una risorsa viva, pronta a sfidare il futuro.