70ª edizione della Festa dell’Uva

70ª edizione della Festa dell’Uva

Il borgo medievale di Arcevia ha indossato l’abito delle grandi occasioni per celebrare un traguardo straordinario: la 70ª edizione della Festa dell’Uva. Dal 24 al 27 settembre 2026, il centro storico si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto dove i profumi della vendemmia, i sapori della tradizione e il calore del folklore marchigiano si sono fusi in un’atmosfera magica e indimenticabile. Il fulcro dell’evento è stato, come da tradizione, il circuito delle Locande del Buon Ristoro, che hanno registrato il tutto esaurito offrendo ai visitatori le migliori eccellenze enogastronomiche del territorio e i rinomati vini locali.

La giornata di venerdì 25 settembre ha visto andare in scena l’attesissima “Sfida del Miglior Piatto”, un concorso gastronomico in cui le undici locande del festival si sono battute a colpi di ricette tradizionali per conquistare il palato dei presenti e della giuria tecnica. La serata ha registrato una partecipazione istituzionale di rilievo con la presenza di Marco Silla, presidente dell’UNPLI Marche (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), che ha voluto testimoniare da vicino l’importanza e la qualità di questa storica manifestazione.

Il gran finale di domenica 27 settembre ha regalato al pubblico i momenti più spettacolari e travolgenti dell’intera kermesse. Il pomeriggio si è acceso con la tradizionale sfilata degli “Apecar-etti”, che per l’occasione sono stati interamente addobbati seguendo il tema speciale della 70ª edizione della festa, portando una ventata di goliardia, creatività e colori lungo le vie del borgo. Subito dopo, sul palco principale di Piazza Garibaldi, è salito l’ospite più atteso del weekend: il celebre cantante Morgan. Accompagnato dalla band The Problems, il cantautore ha incantato e scosso la piazza con un concerto live unico e irriverente, chiudendo in bellezza i festeggiamenti dinanzi a migliaia di visitatori.

Il successo clamoroso di questa edizione speciale va attribuito all’instancabile macchina organizzativa, per la quale si esprime un profondo e sentito ringraziamento alla Presidente della Pro Loco di Arcevia, Elisabetta Mennella, e a tutto il suo direttivo. Grazie alla loro visione, alla passione e al coordinamento impeccabile dei tantissimi volontari e dei locandieri, Arcevia ha dimostrato ancora una volta come la valorizzazione delle proprie radici possa trasformarsi in un evento culturale e turistico di altissimo livello. L’appuntamento è al prossimo anno, con il profumo del mosto e l’ospitalità che solo Arcevia sa offrire.