Mergo, la Pro Loco festeggia 60 anni di storia, volontariato e tradizioni

Sessant’anni di impegno, passione e attaccamento al territorio: la Pro Loco di Mergo ha celebrato sabato 10 ottobre il suo 60° anniversario, ripercorrendo le tappe più significative della propria storia e ricordando le persone che, nel corso dei decenni, hanno contribuito alla crescita dell’associazione e della comunità.
Nata nel febbraio 1966 grazie a sedici soci fondatori, la Pro Loco è diventata un punto di riferimento per la vita sociale e culturale del paese. Tra le iniziative più rappresentative spicca la Sagra del Soppressato e della Fava Fresca, un appuntamento storico che richiama ogni anno visitatori da tutta la Vallesina per una tradizionale merenda a base di salumi, formaggio, fave fresche e Verdicchio.
Nel corso della celebrazione, l’attuale presidente Rosanna Bungaro ha ricordato i fondatori dell’associazione e il primo presidente, il farmacista Santino Grossi, insieme a don Gino Perugini, parroco di Mergo per quasi cinquant’anni. Un omaggio è stato rivolto anche a tutti i presidenti e ai soci che si sono succeduti nel tempo, lasciando ciascuno un contributo importante alla vita della Pro Loco.
L’incontro ha visto la partecipazione dell’assessore al turismo del Comune, Diego Furlanetto, che ha ripercorso la storia della celebre sagra attraverso un filmato realizzato da Giovanni Bravi, conosciuto da tutti come Nanni il barbiere. Le immagini, a partire dal 1970, hanno riportato alla memoria momenti significativi delle passate edizioni, tra cui l’esibizione dei giovanissimi Ricchi e Poveri e gli spettacolari lanci dei paracadutisti nel giorno della festa.
A portare il proprio contributo sul ruolo delle Pro Loco nella valorizzazione delle comunità sono stati anche il presidente UNPLI Marche Marco Silla, con un intervento dedicato a “Sagre ed eventi di qualità nelle Marche”, e la presidente provinciale UNPLI Ancona Loredana Caverni, che ha approfondito il tema “Le Pro Loco veicolo di promozione e valorizzazione territoriale”. Nel corso della manifestazione, Caverni ha inoltre consegnato alla presidente Rosanna Bungaro una targa commemorativa per celebrare questo importante traguardo.

L’evento, presentato dalla giornalista Giorgia Clementi, si è concluso con l’intervento del sindaco Luca Possanzini, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale sottolineando il valore del volontariato e il ruolo fondamentale delle Pro Loco nella vita dei paesi.
La giornata è proseguita con la rassegna “Salumi d’Italia”, aggiungendo un ulteriore momento di valorizzazione delle tradizioni gastronomiche.
Sessant’anni dopo la sua fondazione, la Pro Loco di Mergo continua a rappresentare un presidio di partecipazione e identità locale, custodendo le tradizioni e promuovendo il territorio grazie all’impegno dei volontari e alla collaborazione con le istituzioni e con la rete UNPLI.



