LE MARCHE PROTAGONISTE DELLA TRASMISSIONE “AZZURRO-STORIE DI MARE”

La sesta stagione di “Azzurro – Storie di Mare” si conclude sabato 26 settembre alle 11:25 su Rai 1, con un’ultima puntata condotta da Beppe Convertini e dedicata alle Marche, all’interno di un viaggio che attraversa mare, borghi, tradizioni e sapori italiani.

Ad accompagnare Convertini c’è Antonino La Spina, presidente dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), insieme ai volontari delle Pro Loco coinvolti nel programma.
La puntata parte da Fano, dove, all’alba, viene raccontata la vita del porto e il lavoro dei pescatori. Prima di prendere il largo, Convertini scopre la Moretta, bevanda tradizionale fanese legata alla storia dei marinai e al rapporto della città con il mare. Successivamente sale a bordo per raccogliere le testimonianze di chi vive quotidianamente il mare, tra antichi saperi, difficoltà del mestiere e cambiamenti nel settore della pesca.
Il viaggio prosegue tra Mondolfo e Marotta, dove l’attenzione si sposta sulle ricette locali, le sagre e le feste che contribuiscono a rafforzare il senso di comunità. Protagonisti sono le Pro Loco e i volontari di Fano, Mondolfo, Marotta e Gradara, impegnati nella valorizzazione dei rispettivi territori.

Al loro fianco c’è Marco Silla, presidente di UNPLI Marche, che accompagna Convertini alla scoperta delle bellezze e delle tradizioni regionali, tra cultura, cucina e folklore. La puntata evidenzia in particolare il ruolo dei volontari, che organizzano eventi, recuperano ricette, conservano racconti e creano occasioni di incontro, contribuendo a mantenere vive e a rinnovare le tradizioni delle comunità.
La tappa marchigiana rappresenta lo spirito dell’intera sesta stagione: partire dal mare per arrivare alle persone, ai luoghi e alle tradizioni che vivono intorno ad esso. Durante l’estate, il programma ha attraversato numerose regioni italiane, incontrando pescatori, agricoltori, artigiani, produttori, amministratori locali, associazioni e cittadini, per raccontare un’Italia caratterizzata da mestieri, tradizioni e forti legami con il territorio.
Il testo si conclude con un ringraziamento all’UNPLI, alle sue strutture regionali, alle Pro Loco di Fano, Mondolfo, Marotta e Gradara e a tutti i volontari, il cui contributo ha permesso di raccontare e valorizzare il patrimonio culturale e popolare delle comunità italiane.



