Festa del Vì de Visciola: San Paolo di Jesi rinnova una tradizione di gusto e comunità

Tre giorni di sapori, musica e tradizioni popolari hanno animato San Paolo di Jesi dal 16 al 18 ottobre, confermando il successo di uno degli appuntamenti più caratteristici del territorio marchigiano.
Anche quest’anno San Paolo di Jesi è stato protagonista della Festa del Vì de Visciola, manifestazione organizzata dalla Pro Loco locale e dedicata a una delle specialità più riconoscibili della tradizione enogastronomica marchigiana.
Per tre giorni, il centro storico si è animato con proposte gastronomiche, intrattenimento musicale, spettacoli e occasioni per scoprire le tipicità locali. Un appuntamento che, anno dopo anno, richiama l’attenzione sul patrimonio di sapori e tradizioni del territorio, mettendo al centro la partecipazione della comunità.
Al centro della manifestazione c’è il vino di visciole, una bevanda dolce ottenuta a partire dalle visciole, piccoli frutti simili alle amarene, caratterizzati dal colore intenso e dal gusto particolare. Una specialità legata alla cultura gastronomica marchigiana, che a San Paolo di Jesi trova uno dei suoi appuntamenti di valorizzazione più significativi.
Durante la festa, il vino incontra la cucina del territorio attraverso le proposte delle locande e dei punti ristoro, mentre le iniziative dedicate alle aziende vinicole locali permettono di approfondire la conoscenza delle produzioni e delle realtà che custodiscono questo sapere.
Il programma ha previsto anche musica dal vivo, spettacoli e mercatini artistici e artigianali, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e accogliente nelle vie del borgo.
Questa festa è anche l’occasione per riscoprire una tradizione storica particolarmente significativa per San Paolo di Jesi: la Cavata delle Zitelle, legata a un’usanza documentata fin dal 1702.
La manifestazione rievoca il rituale connesso all’assegnazione di una dote a due giovani del paese, secondo la volontà testamentaria del reverendo don Antonio Agabiti. Un momento che unisce memoria storica e identità locale, ricordando quanto le tradizioni popolari contribuiscano a mantenere vivo il legame tra le generazioni.
Il successo della festa testimonia il valore del lavoro portato avanti dalla Pro Loco di San Paolo di Jesi e da quanti collaborano alla realizzazione dell’evento. Dietro una manifestazione capace di unire gastronomia, cultura e intrattenimento c’è infatti un impegno organizzativo che contribuisce a rendere il paese un punto di riferimento per la promozione delle eccellenze locali.
La Festa del Vì de Visciola si conferma così molto più di un appuntamento enogastronomico: è un’occasione per valorizzare il territorio, tramandare le tradizioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Un’altra edizione che lascia il segno e rinnova il legame tra San Paolo di Jesi, le sue tradizioni e il mondo delle Pro Loco marchigiane.




