Monte Rinaldo celebra la 58ª Sagra del Castrato e punta al marchio “Sagra di Qualità UNPLI”

Tradizione, passione per le tipicità locali e un profondo senso di comunità: sono stati questi gli ingredienti del grande successo della 58ª Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato, andata in scena lo scorso weekend a Monte Rinaldo.

L’edizione di quest’anno ha segnato un passaggio fondamentale per il borgo. La Pro Loco ha infatti avviato ufficialmente l’iter per ottenere il prestigioso riconoscimento di “Sagra di Qualità UNPLI”. Proprio per questo, durante la festa, due ispettori nazionali hanno seguito da vicino ogni momento dell’evento per verificare il rispetto di parametri molto rigidi. La valutazione ha riguardato in primis la tracciabilità e la qualità delle materie prime locali, ma anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale nella gestione della festa, fino ad arrivare alla capacità di tutelare le radici storiche dell’evento e garantire un’organizzazione impeccabile.

Sebbene il Presidente Marco Silla e il Presidente del Comitato Provinciale UNPLI Ascoli-Fermo, Quinto Sagripanti, non abbiano potuto essere presenti durante lo svolgimento della sagra, hanno accolto gli ispettori UNPLI, augurandosi vivamente che la manifestazione riesca a ottenere l’ambito marchio di qualità.

Un ringraziamento speciale per la straordinaria accoglienza e la perfetta macchina organizzativa va ad Antonella Antonini, Presidente della Pro Loco di Monte Rinaldo, a Giacomo Borroni, Consigliere UNPLI e socio attivo, e al Sindaco Gianmario Borroni. La presenza e il sostegno costante dell’amministrazione comunale confermano ancora una volta quanto la sinergia tra enti locali e mondo del volontariato sia il vero motore della vita dei nostri paesi.

Ma il plauso più grande va senza dubbio a tutti i volontari che, con il loro entusiasmo, il lavoro instancabile dietro le quinte e la passione condivisa di generazione in generazione, hanno reso possibile la riuscita di questa straordinaria edizione. È grazie alle loro mani e al loro cuore che le nostre tradizioni continuano a vivere e a far battere la comunità.
